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C A P R I C C H I A
La perla dell'Alto Lazio
(foto di Roberto Guerra)
 
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LA STORIA
Le più antiche notizie su Capricchia le abbiamo dalle due visite pastorali del 1573 del Vescovo Camaiani e del 1580 del Vescovo Aragona. La piccola chiesa rurale "S: Maria della Castagna" era annessa a quella di Preta (S: Maria del Popolo) già ambedue sottomesse all'Abbazia di Trione. Dette i natali a Don Mariano GUERRA cappellano di S. Martino dopo l'Abate Licidi Morione (dalla fine del 1600 al 1628) e a Don Alceste GUERRA cappellano dell'Icona Passatora per oltre 50 anni. Il paese danneggiato ripetutamente dai terremoti si separò dall'Università dell'Amatrice nel 1641.. Dette i natali anche a Monsignor Benedetto SANTARELLI, religioso erudito nelle scienze sacre e profane che resse il Seminario di Ascoli Piceno e poi fu Abate di S. Lorenzo a Trione.
 
 
Immerso nel verde dei Monti della Laga, formato da una chiesetta e da case vecchie e nuove che si mescolano tra loro, sorge un paesino, un vero e proprio paradiso dalla natura incontaminata, un piccolo spicchio di terra rubato alla natura: Capricchia.
Sorge a 1.100 mt. di altezza sul livello del mare e intorno ad esso sorgono i Monti della Laga, vette che superano i 2.000 mt. (Pizzo di Sevo mt. 2.443, Cima Lepri mt. 2.445, Pizzo Moscio mt. 2.411, Monte Pelone mt. 2.259, Gorzano mt. 2.455, La Cipollara mt. 2.125, Cima della Laghetta mt. 2.369. )
 
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Cartello stradale
Padre Adolfo Catena all'arrivo della statua del S. Cuore
 
 
Cartina
 
Come arrivare:

Per arrivare a Capricchia bisogna raggiungere Amatrice. Spieghiamo qui come arrivarci ipotizzando Roma come punto di partenza, sperando comunque di chiarire così anche le idee di quanti non dovessero venire dalla capitale. Da Roma, appunto, si può comodamente raggiungere Rieti o percorrendo la Roma-Firenze per un brevissimo tratto, 12 km circa, uscendo quindi a Fiano Romano per poi riallacciarsi alla Salaria seguendo le indicazioni per Rieti, oppure, naturalmente, prendendo direttamente la Salaria, più conveniente forse soltanto per chi partisse già da Roma Nord. In entrambi i casi comunque una volta a Rieti bisognerà continuare a seguire la Salaria, seguendo sempre le indicazioni per Ascoli Piceno finché, superata la località di Torrita di qualche chilometro, non si incontrerà il bivio segnalato per Amatrice, sulla destra. Da lì basterà poi seguire le indicazioni per Campotosto SS 577 fino a giungere ad un bivio dove si trova il cartello CAPRICCHIA, da lì mancano circa 2 Km.
 
Capricchia
 
 
Viale degli Eroi